COMUNICATO STAMPA 15 APRILE 2021

COMUNICATO STAMPA 15 APRILE 2021

Abbiamo la certezza che il processo analizzerà tutti gli aspetti della vicenda senza nulla tralasciare e che lo farà serenamente, senza pregiudizio, con logica, scienza e rispetto del diritto.
Abbiamo fortissima la speranza che sia individuata la “combinazione criminale” responsabile della morte di Serena Mollicone, del suo trasporto in Fontecupa e di tutte le azioni agite per farla franca. Parliamo di “combinazione criminale” perché ignoriamo se l'azione continua e combinata del crimine sia opera di una o più persone.
Noi abbiamo contribuito, stiamo collaborando e contribuiremo per il raggiungimento dei citati due aspetti e obiettivi.
Critichiamo profondamente l'impianto accusatorio nel metodo, nei contenuti, nelle sue origini, nella sua illogicità, nella sua contraddittorietà e nella sua “debolezza travestita da forza”, ricordando che nei confronti dei tre imputati Franco, Marco ed Annamaria Mottola si è ripetuto l'infausto modello applicato contro Carmine Belli: intuizione + sospetto  => ipotesi accusatoria => ricerca solo degli elementi a favore dell'ipotesi => fissazione investigativa => fissazione giudiziaria. E ricordiamo che Belli venne assolto dopo avere patito 18 mesi di ingiusta detenzione.
Per  molti anni l'ipotesi accusatoria ha ammorbato l'opinione pubblica anche tramite la propagazione di notizie false, equivoche o  incerte a opera di “cacciatori di gloria o di carriere”, spacciandole come certissime, ad esempio, che Santino Tuzi fosse stato ucciso su “intrigo della Spectre della Caserma CC di Arce”, che la porta sequestrata nella Caserma di Arce sia l'arma del delitto, che Serena sia entrata la mattina del 1° giugno 2001  nella  Caserma CC di Arce e lì uccisa, che i Carabinieri della Caserma abbiano depistato le indagini tramite un abile e artato gioco delle parti, ecc. ecc. Ora la parola passa alla Ragione, al Diritto ed alla Scienza.
Ricordiamo che i difensori dei tre imputati sono gli avvocati  Francesco Germani, Piergiorgio Di Giuseppe e Mauro Marsella. I consulenti della Difesa sono il prof. Carmelo Lavorino,  i dr. Antonio Della Valle, Luigi Barbatohh ed Enrico Delli Compagni, gli avvocati Alessandra Carnevale, Franca Garofalo ed Enrico Meta, l'ing. Cosmo Di Mille, l'esperto informatico Gaetano Bonaventura.

Il portavoce del Pool difensivo Prof. Carmelo Lavorino

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